mercoledì 27 gennaio 2016

Proteina C reattiva | PCR

La proteina C-reattiva è una proteina rilevabile nel plasma secreta dal fegato e facente parte delle cosiddette proteine di fase acuta, un tipo di proteine prodotte durante uno stato infiammatorio del nostro organismo. Fa parte della famiglia proteica delle pentrassine, cioè proteine pentameriche costituite ognuna da 5 unità monomeriche identiche associate ad uno ione Ca2+, che si uniscono tra di loro per creare una disposizione a forma di pentagono. 

La PCR è una proteina che lega la fosforilcolina, che sarebbe una proteina riscontrabile su cellule morte o in distruzione, ma anche sulla superficie di diverse specie batteriche e microbiche, permettendo l'attivazione del complemento attraverso la via classica. Il fegato sintetizza questa macromolecola in in risposta a diversi fattori rilasciati dalle cellule del grasso corporeo. La sua misurazione, insieme a quella della velocità di eritrosedimentazione (VES), può rivelarsi molto utile in caso di sospetto di stati infiammatori causati da un'infezione e di alcune malattie infiammatorie come l'artrite reumatoide, o il lupus. 

Normalmente in persone privi di patologie i livelli di PCR si attestano su valori inferiori a 8 mg/L, sono mediamente più alti nelle donne che negli uomini e si alterano con il progredire degli anni. La proteina C reattiva è stata rilevata per la prima volta nel 1930, ed il suo nome è legato al fatto che gli scienziati che l'hanno scoperta, notarono come essa reagisse con l'antigene polisaccaridico C dello streptococcus pneumoniae (o streptococco pneumonie). Al principio si teorizzò che la proteina C reattiva potesse essere una proteina patogenetica, dato che si erano osservati livelli elevati anche in persone con altre patologie come un tumore. 
PCR | Proteina C reattiva
Struttura della Proteina C reattiva (PCR)

Come detto in precedenza la PCR fa parte delle proteine di fase acuta, cioè delle proteine positive di fase acuta, cioè di quelle proteine che vedono i propri livelli plasmaticialzarsi  in risposta ad uno stimolo infiammatorio. L'aumento della PCR è conseguenza dell'accrescimento di un'altra sostanza detta interleuchina 6 (IL-6), sintetizzata soprattutto da cellule macrofagiche.

I valori normali della proteina C reattiva oscillano tra gli 0 mg/l e i 6 mg/l. Questi valori aumentano velocemente (a volte fino a 500 mg/L) in caso di stati flogistici dell'organismo.
I livelli di PCR aumentano entro 5-7 ore dall'inizio del processo infiammatorio e raggiungono il picco entro 1-3 giorni.

Le cause di PCR alta sono principalmente

  • ustioni,
  • traumi,
  • infezioni,
  • stati infiammatori,
  • artrite acuta attiva, 
  • alcuni tipi di cancro,
  • patologie cardiovascolari, in particolare l'infarto miocardico
Non ci sono tipici sintomi di Proteina C reattiva elevata: spesso i sintomi sono quelli legati alla patologia che fa alterare la PCR negli esami. Ad esempio, in corso di infezione urinaria, i sintomi potrebbero essere bruciore ad urinare, necessità di andare in bagno frequentemente, dolore al basso ventre, febbre, a vlote con brivido.


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