sabato 30 gennaio 2016

Ferritina: cos'è e cosa significa una ferritina alta o bassa

La ferritina è una grossa glicoproteina che forma un guscio all’interno del quale sono racchiusi atomi di ferro. Una sola molecola di ferritina può contenere altre 4000 atomi di ferro.

Dove si trova la ferritina? 


La ferritina si trova negli epatociti e nelle cellule del sistema reticolo-endoteliale. Siccome la ferritina tissutale
è in equilibrio con la ferritina sierica (cioè la ferritina circolante), il dosaggio della ferritina plasmatica da un’idea dei depositi di ferro totali del nostro organismo. 

Ferritina valori normali di riferimento

Sono cosiderati Valori intermedi di ferritina valori che vanno da 30 e 130 nanogrammi/mL  nelle donne e tra 20 e 220 nanogrammi/mL nel sesso maschile. VA ricordato inoltre che ci sono variazioni fisiologiche dovute all’età (per esempio i neonati hanno un'elevata concentrazione di ferritina alla nascita, fino a 350-400 µg/l) o a alcune condizioni temporanee fisiologiche come la gravidanza o l'esecuzione di attività fisica intensa.

Ferritina alta e bassa: cosa significa?

Misurare la ferritina aiuta a capire quali sono le riserve di ferro nell'organismo, ed è utile:

Nel caso di anemia, per capire che tipo di disturbo anemico si ha di fronte: una anemia ipocromica e microcitica, cioè un'anemia con MCV basso e basso contenuto globulare di emoglobina, sarà verosimilmente una anemia sideropriva (cioè legata a carenza di ferro). Se a questo si associa ferritina bassa, la diagnosi sarà ancora più probabile.

Se invece ho un'anemia microcitica ma con ferritina molto aumentata, potrebbe trattarsi di un'emoglobinopatia come la talassemia, caratterizzata da emoglobina bassa, globuli rossi alti, MCV basso e ferritina alta, quest'ultimo dato legato al fatto che i globuli rossi sono più deboli e si distruggono più facilmente, rilasciando il ferro al loro interno, che va ad immagazzinarsi nella ferritina.

Nel caso invece di anemia megaloblastica, la presenza di ferritina alta può inquadrare il tutto come un'anemia da malattia cronica.

La ferritina aumenta in diversi tipi di tumore: ad esempio leucemie, linfoma di Hodgkin,epatocarcinoma, tumore alla mammella, polmone, e molti altri Questo accade perchè la ferritina è una proteina della fase
infiammatoria, quindi aumenta se c’è un’infiammazione, come in questi casi.

mercoledì 27 gennaio 2016

Proteina C reattiva | PCR

La proteina C-reattiva è una proteina rilevabile nel plasma secreta dal fegato e facente parte delle cosiddette proteine di fase acuta, un tipo di proteine prodotte durante uno stato infiammatorio del nostro organismo. Fa parte della famiglia proteica delle pentrassine, cioè proteine pentameriche costituite ognuna da 5 unità monomeriche identiche associate ad uno ione Ca2+, che si uniscono tra di loro per creare una disposizione a forma di pentagono. 

La PCR è una proteina che lega la fosforilcolina, che sarebbe una proteina riscontrabile su cellule morte o in distruzione, ma anche sulla superficie di diverse specie batteriche e microbiche, permettendo l'attivazione del complemento attraverso la via classica. Il fegato sintetizza questa macromolecola in in risposta a diversi fattori rilasciati dalle cellule del grasso corporeo. La sua misurazione, insieme a quella della velocità di eritrosedimentazione (VES), può rivelarsi molto utile in caso di sospetto di stati infiammatori causati da un'infezione e di alcune malattie infiammatorie come l'artrite reumatoide, o il lupus. 

Normalmente in persone privi di patologie i livelli di PCR si attestano su valori inferiori a 8 mg/L, sono mediamente più alti nelle donne che negli uomini e si alterano con il progredire degli anni. La proteina C reattiva è stata rilevata per la prima volta nel 1930, ed il suo nome è legato al fatto che gli scienziati che l'hanno scoperta, notarono come essa reagisse con l'antigene polisaccaridico C dello streptococcus pneumoniae (o streptococco pneumonie). Al principio si teorizzò che la proteina C reattiva potesse essere una proteina patogenetica, dato che si erano osservati livelli elevati anche in persone con altre patologie come un tumore. 
PCR | Proteina C reattiva
Struttura della Proteina C reattiva (PCR)

Come detto in precedenza la PCR fa parte delle proteine di fase acuta, cioè delle proteine positive di fase acuta, cioè di quelle proteine che vedono i propri livelli plasmaticialzarsi  in risposta ad uno stimolo infiammatorio. L'aumento della PCR è conseguenza dell'accrescimento di un'altra sostanza detta interleuchina 6 (IL-6), sintetizzata soprattutto da cellule macrofagiche.

I valori normali della proteina C reattiva oscillano tra gli 0 mg/l e i 6 mg/l. Questi valori aumentano velocemente (a volte fino a 500 mg/L) in caso di stati flogistici dell'organismo.
I livelli di PCR aumentano entro 5-7 ore dall'inizio del processo infiammatorio e raggiungono il picco entro 1-3 giorni.

Le cause di PCR alta sono principalmente

  • ustioni,
  • traumi,
  • infezioni,
  • stati infiammatori,
  • artrite acuta attiva, 
  • alcuni tipi di cancro,
  • patologie cardiovascolari, in particolare l'infarto miocardico
Non ci sono tipici sintomi di Proteina C reattiva elevata: spesso i sintomi sono quelli legati alla patologia che fa alterare la PCR negli esami. Ad esempio, in corso di infezione urinaria, i sintomi potrebbero essere bruciore ad urinare, necessità di andare in bagno frequentemente, dolore al basso ventre, febbre, a vlote con brivido.